L’EREDITA’….E LE SUE VALIGIE

Ho cominciato così il mio essere avvocato:con una successione ereditaria!

Ed è così che ho capito che il lavoro dell’avvocato non è solo leggi, articoli e tecnica;devi entrare in contatto con quello che i tuoi clienti sentono, celano, sperano.

Da piccola volevo essere un avvocato ben vestito, di quelli che hanno sempre l’ultima parola, l’avvocato che vince.

La mia figura si è plasmata su questo modello, ed ha ceduto davanti alla carica emotiva che questo lavoro ti trasmette. Ebbene sì, bisogna saper essere distanti e distaccati, razionali e lucidi, ma…..

Mente e cuore, ricordati chi sei! 

I clienti sono il cuore, la forza propulsiva del nostro stesso esistere. Non ci si può dimenticare di questo. E quando un cliente varca la porta dello studio legale non sempre è completamente pronto a mettere la propria volontà sotto i raggi x della macchina legislativa. Spesso è spaventato, adorno di preconcetti sull’avvocato.

Cosa? Parlavo della mia prima esperienza? Ah,si!

Come si sa,tutti portiamo dentro il primo amore, e quando cominci a muovere i primi passi della tua carriera, quello diventa amore allo stato puro.

Quando muore qualcuno la legge apre le porte all’istituto della cd. successione mortis causa.

Ok, questa è la mente….ma il cuore?

Il cuore, nella maggior parte dei casi, è in frantumi. Mille pezzi che attendono di essere ricuciti. Ed in quel momento di fragilità, nel cuore della gente galoppano sentimenti contrapposti.

Rabbia, tristezza, disistima, a volte rancore.

Lutto e separazione provocano la stessa catena di emozioni. Emozioni che possono portare a veri e propri uragani, capaci di distruggere la parte superstite della famiglia.

E, dunque,  “il cliente” ha come necessità primaria quella di spogliarsi del bagaglio della negatività.

Deposto il bagaglio del TRR (Tristezza Rabbia Rancore) può cominciare a camminare più leggero e addentrarsi nel labirintico mondo della legge, delle trattative.

Molti si sarebbero aspettati un articolo sulle “regole della successione”. Ebbene, queste sono le mie regole primarie.

Perchè se fai l’ avvocato, quello serio,non puoi che ascoltare col cuore i bisogni dei tuoi clienti.

Il cuore recepisce e passa alla testa.

La testa ragiona e formula difese e soluzioni.

Se non ascolti,col cuore, potresti avere una vittoria,ma non chiamarlo successo!!!!

In una divisione ereditaria è bene prima di tutto deporre la valigia TRR e poi cominciare a camminare uniti, d’intesa col proprio legale.

Credo fortemente che non ci sia divisione migliore se non quella siglata fuori dalle aule di Tribunale.

E, gli abbracci, gli occhi fieri dei miei clienti, il modo con cui mi dicono “grazie Marta“, sono la cartolina del mio viaggio quotidiano.

Questo articolo lo dedico a voi, voi che giornalmente riponete in me fiducia.

Voci che mi date passione, coraggio ed entusiasmo.

Voi che siete il vero motivo per cui amo il mio lavoro.

Ai miei clienti e alle loro vite.

Grazie!

Avv. Marta Galluzzi

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