LA SEPARAZIONE ED IL FONDO PATRIMONIALE

ImmagineAncora una volta affrontiamo il tema della separazione, con un affondo sui temi patrimoniali oltre che su quelli emotivi. Ribadendo il concetto secondo cui una separazione può tranquillamente assimilarsi ad un lutto, non possiamo dimenticare come anche quello che costituiva “il patrimonio dei coniugi” diventa oggetto di contesa. E se i figli, purtroppo, il più delle volte diventano strumento di ricatti e giochi di forza, la vera battaglia, quella più accesa,  è data dall’acquisizione di quanto più possibile a livello economico. Rimandando ad un’altra sede l’approfondimento sull’assegno di mantenimento, sull’eventuale assegno sui “cd. alimenti”, mi piacerebbe intrattenervi sull’istituto del Fondo Patrimoniale. Cosa è, e perchè è così poco conosciuto, addirittura dai soggetti che lo hanno costituito? Peculiare è la circostanza che ha visto diversi miei clienti aver costituito un fondo siffatto e non sapere neppure di cosa si trattasse. Proprio così, perchè capita che in molte famiglie solo uno dei coniugi sia l’addetto alle finanze, mentre l’altro coniuge si affida alle sue decisioni senza farsi molti interrogativi. Ebbene, il fondo patrimoniale consiste nella imposizione convenzionale da parte di uno dei coniugi, o di entrambi, o di un terzo, di un vincolo in forza del quale determinati beni mobili iscritti in pubblici registri, o immobili o titoli di credito, sono destinati a far fronte ai bisogni della famiglia. 

Significato? Io faccio in modo che un determinato bene sia destinato ai bisogni della mia famiglia, il che significa che l’interesse principale dall’essere il mero trasferimento di valore economico passa ad essere il bisogno della famiglia ( inteso perlopiù come bisogno della prole). L’interesse tutelato è quello destinare i beni conferiti al soddisfacimento dei diritti di mantenimento, assistenza e contribuzione esistenti nell’ambito della famiglia. Cosa accade a questo fondo se i due coniugi decidono di separarsi? Ebbene, più volte la giurisprudenza ha cercato di dare risposte, non univoche, in materia. La difficoltà sta nel fatto che la norma di riferimento non prevede tra le cause di estinzione del fondo la separazione. Anche perchè, la separazione è una sorta di limbo, un periodo durante il quale i coniugi potrebbero tranquillamente ricucire il loro vincolo matrimoniale. La vera frattura del matrimonio, lo ricordiamo, è data dal divorzio, con cui cessano gli effetti civili del matrimonio. Quindi? Cosa accade al fondo patrimoniale? Ebbene, può essere richiesta, da parte dei coniugi, all’organo giudicante, l’estinzione del fondo patrimoniale, che con molta probabilità potrà essere accolta in presenza di figli maggiorenni ed economicamente autonomi.

Spero, ancora una volta di aver solleticato una curiosità sul mondo delle leggi, e per questo, in caso di eventuali vostri commenti e richieste, sarò ben lieta di esplicitare il senso dell’istituto del fondo patrimoniale, perchè possa essere utilizzato anche da chi non ne conosce le caratteristiche e le potenzialità.

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